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Seta
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Si tratta di una fibra tessile costituita dai filamenti continui del bozzolo secreti dalle ghiandole salivari delle larve del bombice - chiamato comunemente anche baco da seta - allevato appunto a questo scopo. Il tipo di seta più pregiata è quella che si ricava dal filamento lungo 1000 metri proveniente dal centro del bozzolo. Dallo strato esterno e da quello interno ed appiccicoso del bozzolo si ricava il filaticcio o seta bourette. Dai bozzoli dei bombici quercini non d’allevamento, che vivono allo stato naturale, si ottiene la seta greggia o toussah.
Caratteristiche: la seta è un tessuto piacevole da indossare in tutte le stagioni, perché tiene caldo d’inverno ed è fresca d’estate. Tutti i tipi di seta possono assorbire umidità per ca. la metà del loro peso, senza dare la sensazione di essere bagnati. Anche il sudore viene traspirato altrettanto velocemente, ma attenzione perché esso può rovinare la seta lasciando macchie antiestetiche. Per questo motivo vi suggeriamo di fissare sempre sotto le ascelle i cosiddetti "salvasudore". La seta possiede la caratteristica di essere resistente agli strappi e, a seconda della qualità, del tipo di tessuto e delle sue componenti, si presenta molto leggera e morbida, oppure pesante e rigida e, di conseguenza, più o meno gualcibile.
Lavaggio e stiratura: è preferibile lavarea secco i capi in seta capi in seta. Il taffetà, il broccato di seta, lo chiffon, l’organza, il raso e la georgette vanno lavati esclusivamente a secco. Anche la seta stampata ed in tinte scure andrebbe lavata in lavanderia. In caso di lavaggio in acqua, prima di immergere interamente i capi, è opportuno verificare la solidità dei colori, bagnando solo un angolo. I capi si lavano con acqua tiepida e sapone neutro oppure con un detersivo per capi delicati e senza schiarenti; non si strofinano e non si torcono. Si sciacquano abbondantemente in acqua tiepida poi in acqua fredda e nell’ultimo risciacquo si può aggiungere un goccio di aceto per ridare lucentezza ai colori. Assolutamente vanno centrifugati, non si strofinano e non si torcono, si possono avvolgere in un asciugamano, premendoli con delicatezza per togliere l’acqua eccedente poi si stendono ad asciugare in luogo ventilato e lontano da fonti di calore. Infine si stirano dal rovescio con ferro tiepido (termostato su seta). La seta greggia si stira completamente asciutta, al contrario di tutti gli altri tipi di seta che devono essere leggermente umidi. Il crêpe-de-Chine è un tessuto in seta che si restringe con il lavaggio, ma riprende la forma originaria con la stiratura.
Importante: una volta asciutta, la seta non si deve inumidire: potrebbe macchiarsi.
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